Madia Morandi

Progettata per una sala da pranzo privata nel Sud Italia, questa madia su misura nasce da un processo fondato su artigianalità, proporzione e ricerca materica. Concebito specificamente per lo spazio che abita, l’arredo trasforma un elemento funzionale in una presenza architettonica definita da ritmo, tattilità e raffinata essenzialità.

Realizzata in rovere chiaro di provenienza locale, la madia combina geometrie pulite con il calore e la profondità dei materiali naturali. Il piano in marmo, insieme alle maniglie disegnate su misura, è stato realizzato da artigiani locali utilizzando sfridi di marmo recuperati, originariamente considerati materiale di scarto. Questo approccio non solo ha ridotto gli sprechi di materiale, ma ha trasformato frammenti residuali in elementi compositivi distintivi.

Le maniglie diventano il fulcro visivo del mobile: le loro geometrie variabili e il posizionamento accuratamente calibrato generano un motivo discreto sulla facciata, introducendo movimento e ritmo all’interno di una composizione altrimenti misurata. Attraverso questo equilibrio tra ripetizione e variazione, la madia acquisisce un dinamismo silenzioso che richiama le elevazioni architettoniche e le tradizioni dell’ebanisteria artigianale.

Il progetto si è sviluppato attraverso un ampio processo di schizzi a mano e studi manuali, in cui il disegno è diventato sia uno strumento progettuale sia un mezzo di dialogo tra idea, artigianalità e committenza. L’oggetto finale riflette una filosofia nella quale design su misura, sapere locale e consapevolezza ambientale convergono in un arredo senza tempo, caratterizzato da semplicità, precisione e una durevole presenza materica.

Schizzi e realizzazione finale della madia
La camera da pranzo con la madia
Dettaglilo delle maniglie